Global Goals Week Expo Dubai: le università italiane per un futuro sostenibile

A Padiglione Italia un forum delle giovani generazioni dedicato all'impegno delle università sulla sostenibilità

Global Goals Padiglione Italia

A Expo 2020 Dubai è in corso la “Global Goals Week”, la sesta settimana tematica del “Programme for People and Planet” dedicata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sdg).

La Global Goals Week è la settimana che ogni anno riunisce i diversi Paesi del mondo per richiedere soluzioni urgenti e promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2030.

La Global Goals Week delle Nazioni Unite per la prima volta nella sua storia si svolge lontano dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York City. Il fine è “riunire il mondo per guidare il progresso collettivo verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) per un futuro migliore e più equo per tutti entro il 2030”.

A dare il via al ricco palinsesto di eventi, incontri e iniziative della Global Goals Week a Expo 2020 Dubai che coinvolgerà tutti i padiglioni fino al 22 gennaio, le proiezioni all’interno della cupola di Al Wasl Plaza, il cuore pulsante del sito dell’Expo 2020 Dubai e un discorso di Amina J. Mohammed, vice segretario generale delle Nazioni Unite.

Amina-J.-Mohammed
Amina J. Mohammed, vice segretario generale delle Nazioni Unite.

“La pandemia ha dimostrato con forza quanto siano interconnesse le nostre vite, le nostre economie e il nostro futuro, e quanto dipendiamo dalla solidarietà internazionale e da un multilateralismo efficace e inclusivo. Da questa maggiore consapevolezza, credo che possiamo costruire un nuovo movimento globale per guidare il progresso su larga scala da qui al 2030 per realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg)”. Ha detto Amina J. Mohammed.

Global Goals Week a Padiglione Italia

Global-Goals-Padiglione Italia

Forum di livello globale, iniziative formative e talk con i rappresentanti delle istituzioni e della società civile costituiscono il programma del Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai in occasione della Global Goals Week. 

Forum “Universities in action for the UN 2030 Agenda. The UN Decade of Action by Higher Education Institutions”

Oggi a Padiglione Italia si è svolto il forum “Universities in action for the UN 2030 Agenda. The UN Decade of Action by Higher Education Institutions”, organizzato dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (Rus) in collaborazione con il Padiglione Italia e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo sostenibile (ASviS), dedicato all’impegno delle università sulla sostenibilità.

Durante l’evento gli studenti e studentesse si sono confrontati sul ruolo delle università all’interno della UN Decade of Action incentrato sulle 3 P: People, Planet e Prosperity.

“Le università hanno dimostrato non solo di sapere reagire con straordinaria resilienza a un contesto difficile e in repentino mutamento, ma sono state in prima linea nel mettersi al servizio della società per creare le condizioni per un futuro sostenibile e prospero per le persone e per il pianeta”. Ha detto Patrizia Lombardi, presidente della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus) e vice rettrice del Politecnico di Torino , moderatrice del forum, già intervenuta all’evento digitale pre-Expo Global Goals Week a marzo del 2021.

“Sono ancora molti i passi necessari affinché la strada per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sia diretta efficacemente al loro raggiungimento, ma credo che il Forum renda testimonianza dell’impegno profuso dagli atenei italiani perché il 2030 sia davvero l’anno di compimento dell’Agenda 2030”.

Sono intervenuti, tra gli altri, in collegamento: il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini e la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa.

L’impegno per lo sviluppo sostenibile da parte delle università italiane è un modello riconosciuto al livello mondiale. La Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile è una “best practice”, ha detto il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini. “Sin dall’inizio dell’Agenda 2030, la ricerca è stata al centro dello sviluppo della visione che sostiene l’agenda – ha aggiunto – Tutte le dimensioni delle attività delle università italiane sono parte e orientate agli sforzi dello sviluppo sostenibile. Questo è un grande traguardo. Naturalmente molto lavoro deve essere fatto, ma sono sicuro che questo modello italiano può essere utile anche per altri Paesi”.

Dell’importanza della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus) quale esempio per il Paese, ne ha parlato la ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa. “Questa rete può fare molti progressi in ciò che il governo sta implementando, con i grandi investimenti che intendiamo realizzare sul piano europeo Next Generation” ha spiegato. “Per la parte di ricerca nel Pnrr abbiamo un grande programma di 6 miliardi di euro che mira a creare reti di istituzioni pubbliche e private che fanno ricerca per avere un impatto sulla società e la crescita”.